Il lavoro di Baby Sitter: Come ci si diventa?

Il lavoro da baby sitter

Nell’articolo seguente parleremo di un lavoro molto conosciuto ed utilizzato e cioè la baby sitter. In passato il ruolo di baby sitter era come conosciuto con il nome bambinaia oppure tata. Nel passato questo lavoro veniva svolto in prevalenza da donne mature, la baby sitter era vista come una nonna che badava ai bambini quando i genitori erano a lavoro.

Di cosa si occupa una baby sitter?

Il lavoro da baby sitter come anticipato nelle righe precedenti si svolge nel dover badare e curare i bambini di altre famiglie, le quali non avendo nonni a disposizione o non avendo amici che possano prendersi cura dei propri figli gratuitamente mentre loro sono a lavoro, si affidano alla baby sitter.

A chi può essere utile una baby sitter?
La società in cui viviamo oggi ci impone quasi sempre che entrambi i genitori devono lavorare per poter permettere una vita decorosa e agiata ai propri figli. Tutti i genitori vogliono rendere felici i propri figli e purtroppo per fare questo si devono affrontare dei sacrifici, tra cui il fatto di dover lasciare i bambini in custodia alle baby sitter.

Ma tutti possono permettersi una baby sitter?
La domanda sorge spontanea e la risposta è che non tutti possono permettersi una baby sitter per la cura dei propri figli. Nonostante quasi in tutte le famiglie si lavori in due per poter fare una vita tranquilla e decorosa, non sempre si ha la possibilità di permettersi di assumere una baby sitter, e a volte si sceglie lì dove è possibile, la presenza delle nonne per avere una mano nella gestione dei figli. Di sicuro nel caso in cui due genitori ricoprono ruoli d’importanza e dove serve la loro presenza in azienda per tante ore al giorno, ecco questa è la condizione ottimale dove viene richiesto l’aiuto della baby sitter.

Quali requisiti deve avere una baby sitter?

Il ruolo della baby sitter non è da sottovalutare e soprattutto non può essere svolto o improvvisato da chiunque. I genitori devono fare una valutazione accurata in fase di colloquio, in quanto la persona scelta dovrà prendere in mano la gestione e la cura dei propri figli. I requisiti richiesti in fase di colloquio sono i seguenti:

1 Forte empatia nei confronti dei bambini
2 Tanta pazienza
3 Avere un carattere dolce e autoritario allo stesso tempo
4 Brava ad ascoltare e a capire le varie esigenze e richieste dei bambini
5 Avere le giuste competenze in merito all’alimentazione dei bambini
6 Deve essere a conoscenza delle tecniche di primo soccorso inerenti ai bambini
7 Essere in possesso (se possibile) di un titolo di studio specifico sulle scienze dell’educazione con indirizzo nido o scuola d’infanzia

Che orari fa una baby sitter?
Il lavoro della baby sitter non ha un vero e proprio standard di orari, in quanto le ore vengono stabilite in base alle esigenze dei genitori che ne richiedo l’aiuto. E’ possibile che una baby sitter si occupi di più bambini di diverse famiglie e questo può capire nel momento in cui fa poche ore al giorno per famiglia e quindi riesce a coprire una giornata lavorativa andando a casa di più famiglie. Quindi possiamo dire che la baby sitter può eseguire il lavoro a tempo pieno oppure part-time o anche solo per poche ore a settimana.

Quanto guadagna una baby sitter?

Di sicuro il guadagno sarà commisurato alla bravura della persona e alle sue referenze nel caso ne abbia già, e sopratutto al suo percorso formativo in materia di scienze dell’educazione. Poi la scelta finale sarà fatta di comune accordo sotto forma di contratto tra i genitori che chiedono il servizio e la baby sitter. Lo stipendio di una baby sitter si dice che ammonti a circa 39.000,00 euro all’anno, la sua tariffa oraria è di circa 20,00 euro. E comunque lo stipendio come detto sarà corrisposto in base alla professionalità e alle competenze della persona scelta.